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UNA SCRITTRICE TORMENTATA
La scrittrice e poetessa scozzese Margaret Oliphant Oliphant (cognome ripetuto perché sposò un suo cugino), si può mettere nella infinita schiera dei geni depressi. Era nata a Wallyford nel 1828 e possedette un talento letterario indiscusso che le permise di essere molto prolifica in quanto autrice di più di 120 opere letterarie, tra romanzi, critiche letterarie e diari di viaggio.
Scrivere per lei fu l'unico toccasana nella sua vita piena di continue disgrazie. Suo marito morì giovane e Margaret dovette affrontare dopo parecchi problemi finanziari per sostenere la famiglia, i quali però non furono mai nulla in confronto al dolore di sopravvivere a tutti i suoi sei figli; ne perse tre in tenera età e dopo fece di tutto per portare al successo letterario gli altri (due maschi e una femmina), ma un destino crudele glieli strappò mentre erano ancora giovani.
Morto l'ultimo figlio, lei perse interesse per la vita, così dopo poco si ammalò e si spense sola a Wimbledon nel 1897 (un sobborgo londinese).
(FAGR 28-06-2021)
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