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LA STATUA DELLO "ZUCCONE"
La statua chiamata dai fiorentini “Zuccone”, scolpita dallo scultore Donatello (1386- 1466) tra il 1423 e il 1435, venne detta così perché rappresentava il profeta Abacuc completamente calvo.
Essa è considerata tra i capolavori più rappresentativi del Rinascimento italiano per il grande realismo con cui venne eseguita.
Abacuc, nella Bibbia ottavo dei dodici profeti minori, venne spesso raffigurato anziano come fece Donatello e si pensa che le espressioni come “vecchio bacucco”, derivi proprio dal suo nome.
Vasari nelle sue “Vite” scrisse che in questa magnifica statua il famoso scultore immortalò le sembianze di un nemico giurato dei de' Medici, un certo Giovanni Chiericini e se fosse vero, vi è certamente un riferimento alla sua età molto avanzata, considerata inadatta a governare Firenze.
(FAGR 20-4-18)
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