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LA PROFEZIA OMERICA
Secondo la storia di Paride raccontata da Omero nell'Iliade, una profezia che lo voleva la causa della rovina del suo popolo, convinse suo padre Priamo, re di Troia, ad abbandonarlo nei boschi; si tratta di uno schema mitico usato numerose volte e che puntualmente vede la profezia avverarsi proprio per colpa del rimedio preso. Paride infatti si salva, viene allevato da un pastore e proprio grazie alla sua semplicità lontana dagli interessi di corte, verrà scelto da Era (Giunone a Roma), Atena (Minerva a Roma) e Afrodite (Venere a Roma) per esprimere il giudizio su chi fra loro tre fosse la più bella, degna quindi di ricevere in premio la mela d'oro con sopra incisa la frase”Alla più bella”, gettata sulla tavola degli dèi dalla dea della discordia intenzionata a vendicarsi per non essere stata invitata al convitto. Dal litigio fra le tre dee e dalla scelta di Paride di scegliere Afrodite (dea dell'amore) che gli aveva promesso in sposa la donna più bella del mondo, nacque poi la guerra tra troiani e achei, la quale portò alla distruzione completa di Troia. Già, perché Elena, la donna più bella del mondo, era già sposata con Menelao, fratello di Agamennone, re degli achei e rapirla da parte di un Troiano, venne considerato come una dichiarazione di guerra.
La profezia quindi si avverò e come in molte altre storie mitologiche causerà danni e lutti a non finire.
(FAGR 5-9-16)
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